L'elemento problematico di riferimento del progetto viene individuato nella discriminazione socio-economica e culturale che ancora oggi caratterizza, anche nella regione Emilia Romagna, l'esperienza di lavoro delle popolazioni di etnia sinti e rom.

Il progetto "A KISTE' KI BRAVAL AN U LAMBSKO DROM" propone un intervento sul problema dell'integrazione di queste comunità dell'Emilia Romagna nel mondo del lavoro, individuando le seguenti finalità:

  • analisi del contesto delle comunità sinti e rom di Bologna, Casalecchio di Reno (BO), Malalbergo (BO) e Piacenza per offrire l'accesso a percorsi formativi professionalizzanti ad individui compresi tra i 15 e i 30 anni di età;
  • sperimentazione di modalità formative "in situazione" proponendo percorsi formativi e professionali anche individualizzati basati sulle attitudini ed aspettative dei destinatari;
  • sperimentazione di strategie di inserimento occupazionale, individua-zione di progetti imprenditoriali "sostenibili" attraverso sinergie con i partners del mondo produttivo;
  • individuazione e formazione, all'interno delle comunità, di facilitatori, che affianchino il lavoro dei formatori e operatori sociali coinvolti nel progetto al fine di favorire un modello di integrazione aperto e dialogico;
  • implementazione di "buone prassi" delle attività ed azioni realizzate e conseguente diffusione a livello regionale, nazionale e transnazionale allo scopo di migliorare l'efficacia e la qualità dell'integrazione lavorativa dei giovani di etnia sinti e rom;
  • realizzazione di eventi informativi e culturali di sensibilizzazione e diffusione dei risultati ottenuti nei territori di Bologna, Casalecchio di Reno, Parma, Piacenza e Malalbergo.


Macro-fase 1: Coordinamento e monitoraggio del progetto
Fase 1.1. Coordinamento del progetto

Obiettivi:

gestione della PS secondo una struttura di governo del sistema che si basi sulla condivisione e la co-progettazione della programmazione di dettaglio degli interventi, della gestione delle attività del progetto, delle risorse finanziarie e dei tempi a disposizione del progetto.

Attività previste:

  • individuazione di una struttura di governo in grado di definire efficacemente specifici ruoli ed ambiti di intervento;
  • definizione di un modello flessibile di interazione ed integrazione tra le risorse professionali coinvolte, attraverso la definizione di un planning complessivo del progetto per macro-fasi;
  • utilizzo del sito web per la progettazione congiunta, lo scambio di informazioni e la condivisione delle esperienze previste dal progetto.

Fase 1.2: Monitoraggio del progetto

Obiettivi:

pianificazione e realizzazione di una strategia di monitoraggio attenta alla dimensione qualitativa dell'azione complessiva;

Attività previste:

implementazione di strumenti per il monitoraggio in itinere ed ex-post delle attività del progetto, con particolare attenzione agli interventi formativi e di avviamento al lavoro, finalizzati ad analizzare ed aggiornare periodicamente i dati relativi alla qualità complessiva delle azioni.